21 febbraio 2008

Contest Cadavere Squisito

Lo sapevo che mi dimenticavo ma.. da qualche tempo è online un contest di poesia davvero particolare sul sito di un compare blogger, apolide (Enzo), in particolare l'indirizzo è questo

http://apolide.wordpress.com/cadavere-squisito-in-rete-contest-poetico/

partecipo con questa:

Londra ti sta chiamando
nei Seventies
lo senti
ma non sei altro che un riflesso opaco:
svanirai
imprigionato fra scure barriere
nella notte
della Nuova Babilonia
con un… click.
Tenebre.

praticamente la prima che ho scritto (di dubbia interpretazione dall'esterno lo ammetto ma se qualcuno vuol sapere farò una lezione di elementi di interpretazione idioti-poetica)

se nei meandri di questo blog si è perso un poeta ha ancora un pò di tempo per inviargliene una


4 commenti:

Spic ha detto...

Eppure io ci ho sentito molto.. sara' la prima.. sara' criptica.. ma neanche troppo, ma io la trovo un bel flash.. un' emozione personale.. un desiderio d'evasione?? Voglia di vite vissute e passate?? di emozioni che riesci a fare tue?? Magari non ho capito nulla.. ma il pensiero mi e' rotolato sulle parole.. mi ha portato a spasso tra possibilita' e visioni.. grazie!!!

lucA ha detto...

questa poesia è nata una sera (anzi notte direi), ero sul divano alla penombra ad ascoltare musica, in quel momento è partita London Calling dei Clash, davanti a me vedevo lo schermo della tv spenta che nell'oscurità rifletteva la mia immagine (all'interno del riquadro) e che poi è scomparso quando ho spento anche l'ultima luce accesa e sono andato a dormire (click dell'interruttore).
Sicuramente anche voglia di vite vissute e passate e desiderio di evasione, hai azzeccato :)

El Confo ha detto...

Nei meandri di questo blog si è perso un poeta (il sottoscritto) che nel frattempo si è perso nei meandri del suo slippino nero che fra l'altro non lo slancia un cazzo e fa pena.
Dai, vedrò di scrivere qualcosa anche io.
Poco sciolto con i versi scritti, me la cavo con i versi animaleschi, chiedere ad amici e conoscenti la mia pregevole esecuzione del verso del gabbiano.
Confo ha parlato, anzi, Confo ha versato: UAAAAAAAAH!
(questo era il Gabbiano, rende poco scritto, meglio live)

lucA ha detto...

Ahahaha già i tuo commenti sono capolavori nico

eh lo slippino nero è impegnativo lo sappiamo tutti!

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