3 gennaio 2010

dusks: first act




Nell'oscurità invernale, la profondità dell'azzurro penetrante da Baghdad araba del pungente e bel crepuscolo invernale di gennaio - di solito mi straziava il cuore, una stella morbida come una pugnalata stava nel mezzo di quell'azzurro più magico, pulsava come l'amore - vidi i capelli di Maggie dentro questa sera -

Jack Kerouac, Maggie Cassidy


Today's Song: Maurice Ravel - Bolero (video tratto da "Allegro non troppo")



4 commenti:

Jacopo ha detto...

stupenda impennata romantica, grazie luca.

orfeoemerso ha detto...

una stella morbida come una pugnalata stava nel mezzo di quell'azzurro più magico, pulsava come l'amore

cazzo è troppo bella "una stella morbida come una pugnalata" (!)

grazie a te

Luisa ha detto...

Bellissima...pura poesia in prosa...grande Kerouac. Ieri ci ha lasciato un altro grande: Salinger...scrittori immortali!

orfeoemerso ha detto...

già

e chissà dove vanno le anatre di Central Park quando il laghetto è tutto ghiacciato

Posta un commento