23 dicembre 2007

Quel giorno d'inverno

Natale...

Una leggera brezza gelida sferza senza tregua piccole anime che passeggiano lungo la strada - costose utilitarie sfrecciano sull'asfalto spingendo la brezza verso l'alto, verso il cielo denso di nuvole trasparenti, dove Atlante si staglia in tutta la sua altezza avvolto in un lungo giaccone - "Di questi tempi col cazzo che Zeus mi aumenta lo stipendio..." - anche lui è diventato un lavoratore dipendente (la modernità ha investito anche l'Olimpo), contratto a tempo determinato (fino alla fine dei tempi), lui gli scioperi però se li scorda - vorrebbe starsene anche lui al calduccio, in salotto, davanti al tubo catodico, zapping sulla tv perchè a lui non piace niente di quello che trasmettono la domenica pomeriggio, inorridisce, allora spegne e si addormenta nel silenzio eterno che
non è silenzio - perchè il silenzio puro non esiste.
All'interno di giganti costruiti dall'umanità, piccoli mortali trovano riparo dal freddo pungente - taluni si preoccupano per l'imminente evento, altri sono in pace con se stessi, altri ancora escono per unirsi al grande balletto cosmico dei centri commerciali, frenetici, cercano ancora qualcosa da dare ai propri cari, cercano un contorno alla grande festa, la pomposa celebrazione dell'onnipotenza del maestoso Dio DollaroEuroSterlinaYen.. cazzo,un nome lunghissimo..
Lui chiamerà ancora i suoi miliardi di fedeli ad adorarlo con sacrifici, carneficine, stragi, ingiustizie, tutto un grande odio globale e orrore - mentre poveri atei, uniti in piccoli crocchi speranzosi, si staccheranno dal valzer delirante del mondo - nasi protesi verso il cosmo, rendendo grazie alle stelle - negli occhi lacrime di vita.

...Natale

"Ah America, così grande, così triste, così nera, sei come le foglie di un'estate arida che si accartocciano prima che Agosto decida la sua fine, sei senza speranza, ti guardano tutti, ma non c'è niente oltre l'arida triste mancanza di speranza, la consapevolezza della morte incombente, la sofferenza della vita presente, luci di Natale che non vogliono salvare nè te nè nessun altro, altri ancora possono accendere luci di Natale su un cespuglio appassito in Agosto, di notte, e farlo sembrare come qualcosa, che è questo Natale che professi, in questo Vuoto? ... in questa nebulosa nuvola?"



 
Today's Song: Foo Fighters - Summer's End

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